| Grande festa per la 65^ edizione del Trofeo G. Visentini |
|
|
|
|
E' stata una vernice di lusso quella che ha svelato agli amanti delle due ruote la 65^ edizione del Trofeo Gino Visentini, il classico circuito riservato agli elitè-under 23 che si corre da oltre mezzo secolo sulle strade di Bagnolo di Nogarole Rocca (Vr).
Una tradizione che si rinnoverà ancora una volta il prossimo lunedì di Pasqua, quando a sfidarsi per la palma di miglior velocista saranno gli sprinter più quotati del panorama nazionale chiamati a confrontarsi sull'anello di quattro chilometri che ha reso celebri i nomi di numerosi talenti poi affermatisi in campo professionistico; non basta citare Renato Giusti o Dino Zandegù per rendere l'idea di una corsa che negli anni ha saputo premiare le ruote veloci più coraggiose del gruppo. Bisogna aggiungere anche i nomi di chi come Michele Merlo, Francesco Tomei e Jacopo Guarnieri rappresenta il futuro del pedale italiano dopo essersi aggiudicato una delle più recenti edizioni della gara allestita con grande passione dal Gruppo Sportivo Mario Miriamoli in collaborazione con il Pedale Scaligero. Una macchina organizzativa affiatata e ricca di passione, quella diretta dalla presidentessa Miranda Miriamoli, che ha deciso di festeggiare come si conviene il traguardo delle 65 candeline, allestendo una presentazione cui non sono mancati gli ospiti d'eccezione come due grandissimi ex del calibro di Eddy Merckx e Italo Zilioli, ed il magnate delle due ruote Teofilo Sanson. La folta platea, tra cui erano presenti le massime autorità locali e federali, ha riservato fragorosi applausi per il "Cannibale" che ha ricambiato regalando un simpatico siparietto con Teofilo Sanson "Non mi ha mai voluto nelle sue squadre" ha affermato il campione belga con il sorriso sulle labbra facendo scorrere un mare di ricordi legati ad una storia che nella bassa veronese appartiene alla leggenda del pedale. Uno splendida saga, a cui si andranno ad aggiungere le pagine scritte dai protagonisti del 65° Trofeo Gino Visentini. |


